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Genesi 13
Abramo e Lot

Il tredicesimo capitolo racconta il ritorno di Abramo in Canaan, carico di ricchezze. Le sue greggi e quelle di suo nipote Lot sono troppo numerose per vivere insieme: Abramo lascia scegliere Lot, e Lot se ne va verso la fertile pianura del Giordano, vicino a Sodoma. L'Eterno promette allora ad Abramo tutto il paese che vede e una progenie numerosa come la polvere della terra.

Testo: Riveduta 1927 (pubblico dominio). Titoli, introduzione e illustrazioni: Imago Biblia.

Versetti 1-4

Il ritorno a Bethel

Abramo dunque risalì dall’Egitto con sua moglie, con tutto quel che possedeva e con Lot, andando verso il mezzogiorno di Canaan.

Abramo era molto ricco di bestiame, d’argento e d’oro.

E continuò il suo viaggio dal mezzogiorno fino a Bethel, al luogo ove da principio era stata la sua tenda, fra Bethel ed Ai,

al luogo dov’era l’altare ch’egli avea fatto da prima; e quivi Abramo invocò il nome dell’Eterno.

Con un bastone in mano, Abramo guida una lunga carovana tra le colline di Canaan: Sarai su un asino, Lot, cammelli carichi di forzieri e vasi d'oro, greggi; su una collina tra due città fuma l'altare di un tempo.

Versetti 5-7

La lite dei pastori

Or Lot, che viaggiava con Abramo, aveva anch’egli pecore, buoi e tende.

E il paese non era sufficiente perch’essi potessero abitarvi assieme; poiché le loro facoltà erano grandi ed essi non potevano stare assieme.

E nacque una contesa fra i pastori del bestiame d’Abramo e i pastori del bestiame di Lot. I Cananei e i Ferezei abitavano a quel tempo nel paese.

Intorno a un pozzo di pietra, due gruppi di pastori litigano con grandi gesti in mezzo alle greggi ammassate; sulla collina sorge una città cananea.

Versetti 8-13

Lot sceglie la pianura del Giordano

E Abramo disse a Lot: “Deh, non ci sia contesa fra me e te, né fra i miei pastori e i tuoi pastori, poiché siam fratelli!

Tutto il paese non sta esso davanti a te? Deh, separati da me! Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; e se tu vai a destra, io andrò a sinistra”.

E Lot alzò gli occhi e vide l’intera pianura del Giordano. Prima che l’Eterno avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta quanta irrigata fino a Tsoar, come il giardino dell’Eterno, come il paese d’Egitto.

E Lot si scelse tutta la pianura del Giordano, e partì andando verso oriente. Così si separarono l’uno dall’altro.

Abramo dimorò nel paese di Canaan, e Lot abitò nelle città della pianura e andò piantando le sue tende fino a Sodoma.

Ora la gente di Sodoma era scellerata e oltremodo peccatrice contro l’Eterno.

Su una cresta rocciosa, Abramo tende la mano verso il paese mentre Lot contempla la verde valle del Giordano, il suo fiume, le sue palme e una città cinta di mura; dietro di loro, Sarai e le greggi.

Versetti 14-17

«Alza ora gli occhi tuoi»

E l’Eterno disse ad Abramo, dopo che Lot si fu separato da lui: “Alza ora gli occhi tuoi e mira, dal luogo dove sei, a settentrione, a mezzogiorno, a oriente, a occidente.

Tutto il paese che vedi, lo darò a te e alla tua progenie, in perpetuo.

E farò si che la tua progenie sarà come la polvere della terra; in guisa che, se alcuno può contare la polvere della terra, anche la tua progenie si potrà contare.

Lèvati, percorri il paese quant’è lungo e quant’è largo, poiché io te lo darò”.

Al tramonto, Abramo, visto di spalle, a braccia aperte su una collina, contempla il paese fino al mare; giù in basso, la carovana di Lot si allontana verso la pianura.

Versetto 18

Le querce di Mamre

Allora Abramo levò le sue tende, e venne ad abitare alle querce di Mamre, che sono a Hebron; e quivi edificò un altare all’Eterno.

Sotto enormi querce, davanti alle tende, Abramo in ginocchio alza le mani davanti a un altare di pietre fumante; Sarai, le donne dell'accampamento e le greggi lo circondano, con Hebron in lontananza.